“POVERA PATRIA”: IL SERVIZIO PUBBLICO DALLA PARTE DELLA GENTE

Author

Categories

Share

Il merito del format ” Povera Patria” in onda su Rai2, in seconda serata, è quello di raccontare il mondo attraverso la conflittualità e individuare un punto di contatto tra posizioni diverse ma meno distanti di quello che appare, analizzando gli schemi e i mutamenti economici, politici e sociali.

“Povera patria”,  partito già  venerdì 25 gennaio,  condotto da Annalisa Bruchi tra le migliori giornaliste Rai, affiancata da Aldo Cazzullo con le sue interviste, Alessandro Giuli per gli editoriali, e Alessandro Poggi che firma La storia della Settimana, nella la prima  puntata in cui erano ospiti i ministri Matteo Salvini e Paolo Savona, Aldo Cazzullo ha intervistato il cardinale Gualtiero Bassetti il format ha fatto un vero e proprio pieno di ascolti 501.000 spettatori e il 5.9% di share, ragguardevole risultato in esordio.

L’approfondimento politico di “Povera Patria” coinvolge  come sempre i protagonisti della vita sociale, cercando di individuare quelle figure apparentemente estranee al dibattito pubblico eppure fondamentali per comprendere il nuovo, possibile corso del paese.

Nell’ultima puntata  in cui era ospite Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia, al centro della puntata come sempre l’economia, l’inchiesta sulle banche di Filippo Barone e un focus sugli stress test della Bce, tra gli altri ospiti  anche Claudio Borghi (Lega), Ariel Dumont, giornalista “Marianne”, Pigi Battista del Corriere della sera, Sebastiano Barisoni di Radio24, si è parlato tra l’altro di Tav insieme a Marco Ponti, consulente Struttura Tecnica Tav al Ministero delle Infrastrutture e Stefano Esposito (Pd), e della relazione costi-benefici, anche al centro dell’indagine del Fact Checking del programma, l’ascolto di Venerdì 15 Febbraio 2019 si è attestato  a 345.000 telespettatori con il  3.09% di share.

 

Fontal

Author

Share