IL SEGRETO DELLA SALUTE CON LA DIETA VEGETARIANA

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La dieta vegetariana non è soltanto una scelta alimentare ma un vero e proprio stile di vita, è bene spiegare che i  vegetariani non mangiano prodotti animali, quindi niente carne, pesce, pollame, uova, latte,  l’interesse è cresciuto recentemente, come testimonia la grande quantità di libri sulla cucina vegetariana, una più ampia disponibilità di prodotti, e inoltre svariate celebrità hanno adottato la dieta con conseguenti benefici per la salute, ma è bene sempre seguire una dieta bilanciata dietro il consiglio medico, ecco di seguito i probabili vantaggi e svantaggi.

VANTAGGI
Tra i vantaggi può aiutare a ridurre il colesterolo,  uno studio del 2010 ha dimostrato che le persone con diabete di tipo 2 che hanno adottato una dieta vegetariana hanno ridotto il loro livello di LDL in modo considerevole, inoltre può aiutare ad abbassare la pressione, quindi mangiare vegetariano riduce il rischio di morte per cardiopatia ischemica.

SVANTAGGI

Tra i svantaggi è importante sottolineare che  un cambiamento radicale, risulta essere un cambiamento enorme e può a volte essere ancora più complicato se non è permesso mangiare alcuni cibi come la soia. Le proteine vegetali complete si trovano nei prodotti a base di soia, quindi se state cercando di moderare l’assunzione di soia, dovete imparare a trovare alimenti complementari che portino le proteine complete, inoltre una dieta vegetariana potrebbe portare delle interferenze alle condizioni mediche per chi soffre per esempio di malattie come l’osteoporosi o il diabete, è fondamentale consultare il medico o un dietista se si decide di adottare un piano dieta vegetariano in quanto questo può interferire con la malattia.

I consigli comunque se si decide di adottare questa dieta, sono qui elencati:

  • Cereali: sono la base dell’alimentazione. Se ne devono consumare almeno sei porzioni al giorno (una porzione è pari a una fetta di pane, 30 grammi di cereali per la colazione o mezza tazza di grano od orzo cotto).
  • Legumi o altre fonti di proteine: ogni giorno sono necessarie cinque porzioni di cibi ricchi di proteine (da scegliere tra, per esempio, mezza tazza di piselli, lenticchie o fave cotte, mezza tazza di tofu o di noci, 100 grammi di formaggio fresco o 50 grammi di formaggio stagionato, un uovo).
    Meglio privilegiare i legumi rispetto a latticini e uova, per non eccedere nei grassi.
  • Vegetali: sono necessarie quattro porzioni di vegetali al giorno (una porzione è pari a mezza tazza di verdure cotte o una tazza di verdure crude, oppure mezzo bicchiere di centrifugato di verdure).
  • Frutta: si consigliano due porzioni di frutta al giorno, pari a un frutto intero, mezza tazza di frutta cotta, un quarto di tazza di frutta secca, mezzo bicchiere di centrifugato di frutta o spremuta di agrumi (senza aggiunta di zuccheri).
  • Grassi: si considera utile l’introduzione nella dieta di tre porzioni di grassi al giorno, pari a un cucchiaio pieno di olio d’oliva, oppure a un quarto di avocado.

Redazione Benessere

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